Ai sensi dell'art. 52 D. Lgs. 206/2005, in materia di vendite a distanza, per gli acquisti di macchine e/o accessori, il Consumatore ha diritto di recedere dal contratto di acquisto per qualsiasi motivo e senza fornire spiegazioni, alle condizioni di seguito esposte. Per esercitare tale diritto, il cliente dovrà inviare a mezzo e-mail a info@caffeborghi.it una comunicazione in tale senso, entro 14 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della merce.
Caffè Borghi accetterà esclusivamente i resi di merce in buono stato e nel loro imballo originale, accompagnati dalla relativa fattura o copia della lettera di vettura del corriere. La merce dovrà poi essere restituita, allo stesso indirizzo, entro 30 giorni dalla data di consegna della merce stessa. I costi di trasporto per la restituzione della merce sono a carico del Consumatore.
Nel caso in cui i resi siano stati effettuati conformemente a quanto sopra descritto, Caffè Borghi rimborserà il prezzo della merce restituita e i relativi costi di spedizione fatturati, entro un massimo di 30 giorni dal ricevimento del reso.
L'importo relativo al reso verrà accreditato sul medesimo metodo di pagamento che il Consumatore ha utilizzato per l'acquisto.
Non sono in alcun modo rimborsabili i prodotti alimentari le cui confezioni siano aperte anche parzialmente. Non è applicabile il diritto di recesso. Per tutelare i nostri Clienti e per motivi igienici non è possibile restituire prodotti alimentari dei quali non possa essere garantita un’adeguata conservazione. L'articolo 59 del Decreto Legislativo 21 febbraio 2014 n. 21 (eccezioni dal diritto di recesso) - in attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recante modifica delle direttive 93/13/CEE e 1999/44/CE e che abroga le direttive 85/577/CEE e 97/7/CE - indica che il diritto di recesso non si applica ai contratti di fornitura di generi alimentari, di bevande o di altri beni per uso domestico di consumo corrente. In particolare per la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere. Anche le norme HACCP sulla conservazione dei generi alimentari obbligano alla identificazione della catena alimentare. La detenzione dei beni dal cliente interrompe la tracciabilità della catena alimentare rendendo non vendibili i beni di rientro, anche se totalmente intatti. Tali beni, sarebbero infatti da destinare a discarica. Fanno eccezione i casi in cui le anomalie (capsule schiacciate e/o con parti mancanti, difetti di imballo, ecc.) non possono essere riscontrate dal cliente al momento dell’acquisto: in questo caso le sostituzioni saranno accettate, previa verifica da parte di Caffè Borghi.